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Ritirati quando l'opera è compiuta, altre ti aspettano.

Maestro Zen
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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di Admin (del 05/02/2012 @ 18:23:05, in Yoga, linkato 1600 volte)
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Medici, terapisti e guru sempre più spesso consigliano tecniche di rilassamento come rimedio per distendere i nervi, problemi di pressione e traumi emotivi. Ma pochi conosco o diffondono il giusto metodo per rilassarsi.

Yoga Nidra sembra essere la risposta ciò. Sebbene sia già citato in antichi testi tantrici, esso è stato riscoperto circa 30 anni fa da Swami Satyananda Saraswati, fondatore della Bihar School of Yoga a Munger, nell'est dell'India. Egli descrive lo Yoga Nidra come un metodo sistematico per indurre il completo rilassamento fisico, mentale ed emozionale, mantenendo allo stesso tempo la consapevolezza a livelli più profondi.

Infatti la pratica è così rilassante che diventa davvero difficile restare svegli. Ma dopo ti sentirai molto più riposato di una notte di sonno e pieno di energie per affrontare i problemi quotidiani.Satyananda afferma che lo stato prolungato tra sonno e veglia, può avere benefici incredibili oltre quelli terapeutici.

Lo Yoga Nidra viene praticato in posizione distesa possibilmente Shavasana (o posizione del cadavere) ed ascoltando le parole dell'istruttore. Naturalmente si può utilizzare una delle  registrazioni già pronte che si trovano in commercio (qui puoi trovarne qualcuno) o registrarsele da soli. Nella prima parte della pratica vengono progressivamente rilassati i muscoli e portando l'attenzione velocemente a diverse parti del corpo. Questo è seguito dalla presa di consapevolezza di sensazioni di polarità opposta, come leggerezza e pesantezza, ecc.
L'ultima fase è una rapida visualizzazione di alcune immagini e simboli astratti.


Ma qual'è lo scopo di ogni fase della pratica? Dalla neurofisiologia noi sappiamo che ogni parte del corpo ha un differente centro di controllo nel cervello, curiosamente parti piccolo come le dita hanno delle vaste aree del cervello a loro dedicate. I movimenti di consapevolezzza attraverso le varie parti non solo le rilassano, ma puliscono anche le connessioni nervose col cervello.

L'alternanza di sensazioni opposte come caldo e freddo, pesantezza e leggerezza, aiutano il corpo a migliorare la capacità di recuperare equilibrio e consapevolizzare le funzioni involontarie dello stesso. La visualizzazione di simboli serve per creare delle reazioni nella nostra mente inconscia. Ma poichè non è dato abbastanza tempo alla mente conscia di reagire, si resta scollegati e l'ego diventa temporaneamente inattivo. Questa fase aiuta a risolvere conflitti interni, desideri, memorie tossiche e samskara.

In ogni sessione si può anche esprimere un sankalpa (un intento). Dovrebbe essere una breve affermazione formulata con linguaggio positivo ed al tempo presente. Per esempio potrebbe essere: "Voglio porre maggiore attenzione nei rapporti con i miei figli". Questa affermazione viene seminata profondamente nel subconscio e potrà generarei suoi frutti nel tempo.

Per approfondimenti si consiglia la lettura del seguente testo:



 
Di Admin (del 05/02/2012 @ 19:49:31, in Yoga, linkato 1847 volte)


Lo yoga tantrico è una delle otto principali forme di yoga spesso chiamata Tantra Yoga o Tantrismo. Il Tantra Yoga ha due grandi correnti: il tantra della mano sinistra e il tantra delle manno destra.

Il Tantra della mano destra è in relazione a pratiche di natura sessuale, ed è quello più noto al pubblico almeno nei suoi aspetti di superfice. Il tantra della mano detra invece prevede inceve delle pratiche mentali.

Una delle traduzioni della parola Tantra è espansione oltre i limiti. Esso intressa circa 33 aree del vivere come la respirazione, il cucinare, la gestione del denaro, il matrimonio, ecc..Il sesso è solo un piccolo aspetto del tantra, comparato alla vastita degli argomenti che tratta.

Il Tantra Yoga è quindi più una disciplina segreta che un esercizio, poichè non si può imparare dai libri. Per studiarlo  sarebbe necessario entrare in contatto con un vero maestro tantrico che ha questa conoscenza.

Durante la pratica del tantra il guru siede con la mente pura, che significa è libera da desideri e pensieri impuri. Per diventare un adepto del Tantra è necessario esser dotati di fede, purezza, lealtà, distacco, coraggio, umiltà, e devozione al guru.

Molte delle posizioni del Tantra Yoga sono simili a quelle di altri stili. Tuttavia la differenza sta in cosa si "porta" nelle posture, e nella consapevolezza che si raggiunge nella pratica. La pratica del rilassamento gioca un ruolo importante nell'accedere ai benifici del Tantra. I guru guidano attraverso i movimenti insegnando a come aprirsi ad una vita più completa e realizzata.

Per approfondie l'argomento si consiglia la lettura del testo:

 
Di Admin (del 05/02/2012 @ 22:54:56, in Yoga, linkato 1472 volte)


Il respiro è un processo vitale che accompagna l'uomo tutta la vita, dalla nascita alla morte. La sua funzione principale è fornire l'ossigeno a tutti gli organi e le cellule del corpo. Il tempo massimo che una persona può vivere senza ossigeno è di circa 4 minuti, infatti tutti i processi metabolici necessitano di ossigeno.
L'ossigeno è vita, una forza vitale, e l'energia che contiene viene chiamata Prana.

Il processo di controllo del Prana è chiamato Pranayama, quindi quest'ultimo è la scienza legata al controllo e alla distribuzione dell'energia all'interno del corpo.

La respirazione è il processo che consente di incamerare questa energia e rimuovere le scorie prodotte dal nostro corpo e dalla mente. Generalmente la respirazione pevedere inalazione ed esalazione dell'aria, ma il pranayama include anche la ritenzione del respiro (Kumbaka). La ritenzione può essere sia a polmoni pieni (puraka) che a polmoni vuoti (rechaka). I testi antichi sostengono che la ritenzione dell'aria incrementa il livello di prana nel corpo ed inoltre ne regolano il flusso. Così il pranayama aiuta a rimuovere vari disturbi e può rallentare il processo di invecchiamento del corpo.

La mente, composta di pensieri ed emozioni, è strettamente correlata con il respiro. Quando la mente è calma allora il respiro è regolare e lento. Se sei invece stressato il respiro è veloce e superficiale. Quando sei arrabbiato il respiro diventa veloce e forte, nella depressione è caratterizzata da sospiri, ecc.  Quindi gli stati mentali ed emozionali influenzano il respiro.

Tutti i processi e gli organi come il cuore, il cervello, gli organi digerenti, le ghiandole endocrine nel corpo hanno un ritmo. Anche oil respiro ha un ritmo specifico. Pranayama è il processo di controllo del ritmo della respirazione agendo sull'inalazione, l'esalazione e le ritenzioni.

Nella respirazione vengono usati il diaframma ed i muscoli intercostali. La respirazione diaframmatica è chiamata respirazione verticale ed è considerata un modo più efficace di inalare aria rispetto alla respirazione orizzontale che interessa solo la parte alta del torace.

Nel Pranayama si dovrebbe utilizzare il diaframma in modo efficace per inalare più ossigeno possibile senza crare uno sforzo eccessivo. Il diaframma è collegato con gli organi come il cuore, il fegato, la milza, il pancreas e lo stomaco. Un efficace movimento del diaframma ha effetti positivi sul funzionamento di questi organi.

Per approfondimenti si consiglia la lettura del testo:

 
Di Admin (del 07/02/2012 @ 23:03:02, in Yoga, linkato 2420 volte)


Il Trataka è un tecnica Yoga che ha l'obiettivo di sviluppare la concentrazione ed il focus mentale spesso come preludio alla meditazione. Ci sono generalmente due forme di Trataka, una esterna Bahiranga ed una interna Antaranga. Bahiranga si attua fissando un oggetto o un simbolo, Antaranga invece presuppone una visualizzazione interna dell'oggetto. Con la pratica regolare di questa tecnica è possibile sviluppare grandi capacità di concentrazione ed il risveglio di facoltà nascoste.


Tecnica
La tecnica di Trataka più semplice è la seguente:
Siediti in una posizione comoda possibilmente in una stanza buia. Piazza una candela accessa a circa 70 centimetri dal tuo viso. Distendi la colonna vertebrale rilassa il corpo e chiudi gli occhi. Sii consapevole del tuo corpo fisico.

Lascia che il tuo corpo sia immobile come una statua. Una volta trovata la posizione comoda cerca di non muovere il tuo corpo per tutta la durata della pratica. Quando sei pronto apri gli occhi e fissa la parte superiore della fiamma. Con il tempo sarai in grado di fissarla per qualche minuto senza muovere gli occhi o chiudere le palpebre. Continuta a fissare la fiamma con concentrazione totale. Tutta l'attenzione deve essere centrata sullo sguardo tralasciando il corpo. Fissa la candela finchè gli occhi diventano stanchi o si bagnano, allora chiudili e rilassali. Non muovere il corpo, ma resta consapevole dell'immagine della fiamma che resta quando chiudi gli occhi, l'impressione della luce sulla retina.

Allo stesso modo dovresti praticare il Trataka su questa immagine portandola al centro della fronte. Appena l'immagine svanisce riprendi a concentrarti sulla fiamma della candela esterna.

Il Trataka può essere praticato anche su un punto, sulla luna piena, un'ombra, una sfera di cristallo, uno shiva lingam, ecc..Chi ha una deità di riferimento o un guru può utilizzarne un'immagine. Il Trataka può anche essere praticato sul sole che sorge, sulla propria immagine nello specchio o gli occhi di un'altra persona, tuttavia in questi casi sarebbe ideale praticarlo sotto la guida di un maestro esperto.

Durata
In genere 15 o 20 minuti sono sufficienti. I sofferenti di insonnia possono praticare questa tecnica per 15 minuti prima di andare a dormire. Il miglior momento per praticare il trataka è tra le 4 e le 6 del mattino dopo le asana ed il pranayama. Lo stomaco dovrebbe essere vuoto in modo da migliorare la concentrazione. Con la pratica migliorerà la capacità di restare più a lungo con gli occhi fissi e aperti.

Benefici
Fisicamente il Trataka può correggere alcuni difetti visivi. Mentalmente migliora la stabilità dei nervi, rimuove l'insonnia e rilassa la mente stressata, sviluppa la concentrazione. Gli occhi sono la porta della mente, quando si fissano allo stesso modo la mente si fissa. Il Trataka è uno dei metodi più potenti per il controllo dei vortici mentali.
 
Di Admin (del 09/02/2012 @ 19:24:49, in Yoga, linkato 3984 volte)


Certo, ti illustro la mia esperienza: sentire!

Cosa significa?

Inizio ad ascoltare, a sentire ciò che il mio corpo invia, quali segnali manda, ascolto letteralmente ciò che arriva. Mi spiego in termini semplici: cammino e sento come il piede poggia a terra, percepisco l'azione che compio in modo preciso, con la mia presenza, con tutta la mia attenzione, sono nell'azione.  Questo stare nell'azione, sia fisica di movimento che statica, di semplice percezione, ha un effetto sul mio cervello di purificazione, ovvero se sono presente a me stesso qualcosa accade.

Attenzione, consapevolezza, coscienza e conoscenza: ricordi?


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Oggi molti parlano di miracoli, di angeli, santi e demoni, ed il miracolo più importante che "ogni giorno" accade è che il mio corpo muore e rinasce, le cellule si riformano senza che io intervenga, c'è una forza interiore che  forma il mio volto ogni giorno, e lo stesso accade alla mia pelle ed ai miei organi, fisici, concreti, reali.

C'è un'essenza che sa cosa fare, io sto da un'altra parte!

Quando sono nell'azione qualcosa fiorisce, in termini che puoi sentire imparando ad essere presente a te stesso: yoga significa unione, ma unione di cosa?

Cosa si unisce?

Unione degli opposti?

Unione dell'anima individuale con l'anima universale?

Unione dell'umano col divino?

Stiamo lavorando con il Senza Nome, il Senza Forma: in passato tutte le tradizioni hanno dato un loro colore a questa ricerca, l'Uno, la Luce, la Monade, Ain sof, Yahweh, e via dicendo... ed alla fine tutte erano lì, vicine ad individuare una forza, un'essenza che non può essere definita se non per comodità. La fisica quantistica conferma tali eventi, così come da Tolomeo a Copernico l'uomo ha cercato di capire ciò che accade e perchè, e nell'universo e dentro di sé. 

Siamo una macchina biologica perfetta, un laboratorio chimico meraviglioso: possiamo rendercene conto vivendo in questa vita in modo presente, da svegli e non dormienti,  e per essere sveglio investo energia che recupero dal superfluo, poi l'indirizzo dove c'è passione, gioia di vivere, amore. L'essere svegli è un concetto altrettanto comune ad ogni tradizione: il Cristo dice alle vergini di stare sveglie, di tenere la lampada accesa perchè non sanno quando lo sposo verrà! Svegli, attenti, vigili a  se stessi in ogni momento!

Il Buddha si "risveglia"! E' illuminato.

 Certo posso meditare un quarto d'ora, con gli occhi chiusi mi faccio un bel film: non sono presente a me stesso, non sono consapevole di ciò che accade nel mio corpo;

per cui inizio dalle “banalità”, ho fame, ho sonno, sento la fame, sento la sete, gusto l'acqua che bevo, la gusto sulle labbra, sulla lingua, sotto il palato, ai lati interni delle guance e poi giù fresca che scende nello stomaco... posso realmente meditare in ogni momento: meditare è compiere un'azione precisa dentro di me, nel mio mezzo, nel mio centro ci sono, sono presente, sono lì stabile, e costruisco quello che in quarta via viene definito un "centro di gravità permanente" dove inizia a formarsi qualcosa di diverso, dove il piccolo "io" inizia a farsi da parte, dove sento qualcosa di intimo, di profondo.

Cambio lo sguardo e osservo quali pensieri e quali azioni giungono spontanei nella giornata, e aspetto senza giudicarmi, senza chiedermi nulla.

L'inaspettato, l'imprevisto sono il lievito dell'esistenza, un lievito che possiamo coltivare dando spazio alla creatività, mettendo in campo soluzioni nuove, accendendo l'intuizione, in un batter di ciglia…

Per approfondire:

 

La macchina biologica umana. La trasformazione dell'essere umano

Gold E. J.

 


di Licio Proclo

 
Di Admin (del 10/02/2012 @ 20:21:26, in Yoga, linkato 1918 volte)

Vastu è un'antica scienza indiana che indica come organizzare la propria abitazione o il proprio luogo di lavoro, in modo armonico con gli elementi naturali per trarne beneficio per la salute e lo stato psico-emotivo.

Vastu mette insieme la scienza, l'arte, l'astronomia e l'astrologia. Esso combina i cinque elementi della naura e li bilancia con l'uomo e i materiali. I saggi conoscevano come operare con i campi magnetici emessi della Terra, della galassia, le direzioni e le velocità dei venti, la luce e il calore del sole e racchiusero tutte queste conoscenze nel Vaastu Shastra.

I cinque elementi terra, aria, fuoco, acqua, energia e lo spazio sono legati con le direzioni. La Terra, bhumi, è associata al sud-ovest, l'aria, vayu, al nord-ovest, il Fuoco, agni, a sud-est, e l'acqua, Jala, al nord-est. Lo Spazio, Akasha, è al centro.


"Vastu" significa energia o sostanza eterna. "Vaastu" è la forma della materia, incluso lo spazio che la riempie. La forma e lo spazio sono intimamente collegati e si influenzano a vicenda. L'espressione sanscrita, "Vastu Reva Vaastu," significa che la coscienza pura senza limiti, la fonte non manifesta del creato, si trasforma nel mondo materiale. In altre parole, come diceva Einstein, l'energia diventa materia. Queste leggi naturali, o meccaniche della creazione, sono utilizzati nel Vastu.

Vastu deriva dalla stessa tradizione dello yoga, dall'Ayurveda, e l'astrologia vedica. Vastu è lo yoga del design, che porta equilibrio, salute, armonia, pace interiore, ordine e unità.
La meditazione permette di avere esperienza della coscienza pura, il Vastu può migliorare questo e ci collega con la sorgente attraverso la corretta progettazione degli ambienti in cui pratichiamo. L' Ayurveda, la scienza della vita, è la conoscenza della salute del corpo. Il Vastu consente di creare edifici sani: questo influenza profondamente la nostra salute e il nostro  benessere emotivo.
L'astrologia vedica ci fornisce la conoscenza delle influenze cosmiche sulle nostre vite, emozioni, relazioni, carriera, e la salute. Applicando le raccomandazioni del Vastu riusciremo a influenzare postivamente tutti questi aspetti.


Il Vastu raccomanda fortemente che nell'abitazione ci sia abbondanza:
- di luce naturale
- di aria pura continuamente ricambiata con l'esterno
- di acqua per bere e per le altre attività

Vastu riconosce i cinque elementi della creazione che, se opportunamente organizzati, migliorano il flusso di prana, la forza vitale universale, all'interno di un edificio. Onorare la natura è un fare sacro e il rispetto e la cura del nostro ambiente naturale è un dovere sacro, abbiamo visto tutti il ​​risultato dell'ignorare tutto ciò.

Per approfondire:


 
Di Admin (del 11/02/2012 @ 20:42:22, in Yoga, linkato 6089 volte)

Una domanda che spesso viene rivolta agli istruttori è: "lo Yoga fa dimagrire?". La risposta naturalmente è Si, lo Yoga fa dimagrire!
Lo yoga aiuta a riportare equilibrio nel corpo e la sua pratica regolare, 2-3 volte la settimana, può apportare effetti tangibili come la perdita di peso e la tonificazione dei muscoli.
In generale la formula magica per dimagrire è muoversi di più e mangiare meno, e in questo lo yoga può aiutare sia sul lato fisico sia su quello mentale. La pratica regolare infatti, oltre a bruciare calorie può aiutare ad avere un miglior equilibrio mentale contribuendo al risolvere i problemi di alimentazione ma ad un livello più profondo.

Come lo yoga può contribuire a raggiungere la forma fisica.
Ci sono molte variabili in gioco  ma uno studio recente USA indica che i muscoli stirati con lo stretching diventano più grandi e estraggono più ossigeno lavorando più velocemente ed efficacemente.
In altre parole praticando yoga, aumenti la forza e la resistenza dei tuoi muscoli.


Non tutti gli stili di yoga sono aerobici, se tu pratichi intensamente vinyasa o astanga, tu puoi portare le tue pulsazioni in un range aerobico. Tali sequenze sono molto utili ai fini della perdita di peso. Chiunque abbia praticato la sequenza del saluto al sole o altre sequenze dinamiche sa quanto è possibile sudare o aumentare i battiti cardiaci.
Molte asana, soprattutto in piedi, di equilibrio e quelle capovolte, implicano un bel pò di sforzo perché richiedono  contrazioni isometriche sostenute di molti muscoli allo stesso tempo, e se si tengono le posizione più a lungo, questo aumenta l'effetto.

Gli studi hanno scoperto che lo yoga può abbassare la frequenza cardiaca a riposo, aumentare la resistenza e migliorare lassorbimento di ossigeno, tutti sintomi di una migliore forma fisica


L'aspetto mentale
Ma per dimagrire non bisogna considerare solo l'aspetto fisico, ma anche l'aspetto mentale.
Lo yoga ci aiuta a rilassarci mentalmente abbassando la secrezione gli ormoni che vengono rilasciati nel corpo quando siamo stressati. Lo stress è, purtroppo, uno stato cronico di  per molti, soprattutto nelle nostre città. Studi hanno dimostrato che quando siamo stressati, arrabbiati o turbati si tende a mangiare in modo maniacale, e la maggior parte di noi inquesti casi non scegli i cibi più salutari. Il corpo assimila tutte quelle  calorie extra e li distribuisce sotto forma di grasso nell'addome, contribuendo ad aumentare di peso e aumentare il nostro rischio di malattie.


Lo yoga può aiutarci a mangaire in modo più consapevole, scegliendo cibi sani e naturali che alimentano l'energia del nostro corpo. Prestando attenzione ai segnali del corpo sul tappeto yoga, ed imparando a distinguere tra pensieri ed emozioni, possiamo imparare il ritmo del nostro corpo e comprendere quando mangiare e quanto.

Le scelte alimentari superficiali, guidate dalla convenienza  piuttosto che dalla qualità, spesso contribuiscono all'aumento di peso. Una presa di coscienza del momento presente e la pratica della consapevolezza può aiutare a gustare ogni boccone di cibo creando un senso di appagamento, invece di ingurgitare qualsiasi cosa che ci capita alimentando la nostra insoddisfazione.

Lo yoga può aiutare a portare cambiamenti nella nostra vita e, soprattutto, a sostenere e supportare tali cambiamenti. Gli antichi Yogi avevano una parola, tapas che è il termine sanscrito per "calore", e si riferisce al fuoco, la disciplina alla dedizione che alimenta la pratica dello Yoga.

Questo principio può essere esteso a tutta la nostra  vita per vincere l'inerzia o la resistenza al cambiamento. E' possibile  senza sforzi particolari per cambiare le cose, si inizia a mangiare meglio, fare più esercizio fisico, o siamo finalmente in grado di controllare il nostro peso in eccesso.

Come raggiungere i risultati
Se vuoi raggiungere - e restare - fisicamente e mentalmente in forma, assicurati che il tipo di yoga praticato comprenda un mix di posizioni che richiedono forza, resistenza e flessibilità, insieme a tecniche di respirazione e di meditazione per aiutare a sviluppare la consapevolezza del corpo.

Cerca corsi di yoga nella tua zona che toccano tutti questi aspetti o in ultima analisi  lavora con un dvd a casa. Ma, se pratichi yoga per meno di un'ora due volte a settimana, sarà probabilmente necessario fare esercizio fisico di intensità moderata, come camminare o nuotare, o aumentare la durata delle sedute yoga o la frequenza per ottenere la perdita di peso. Come per qualsiasi attività, l'impegno e la coerenza è fondamentale.

Per approfondire:

 
Di Admin (del 12/02/2012 @ 18:09:31, in Yoga, linkato 2284 volte)


Nella pratica della Yoga, i primi obiettivi richiedono al praticante di riapprendere nuovamente a respirare, rendere e mantenere sana e flessibile la spina dorsale e concentrare la propria energia in un determinato punto, interno o esterno al corpo, ritagliandosi una pausa nell'attività quotidiana. In particolare la collona vertebrale assume un ruolo fondamentale quale mezzo attraverso il quale scorre l'energia.
Al fine di controllare i flussi mentali, il praticante dovrà essere in grado di controllare la propria energia e focalizzarla in un punto. Ubicare la mente in un oggetto è ben diverso rispetto a che sia l'oggetto a fissarsi nella mente. Una delle fondamentali tecniche dello yoga  è l'Ekagrata, che consente di stabilire dei limiti al flusso mentale.

L'Ekagrata è il porre l'attenzione in un punto interno o esterno al corpo. Si può ad esempio iniziare prestando attenzione al respiro mentre camminiamo, mangiamo, studiamo, ecc. Allo stesso modo si può focalizzare l'attenzione in un tramonto, una musica, un oggetto.
Nella società moderna seiamo continuamente tempestati da stimoli sensoriali di ogni tipo che ci fanno perdere completamente il nostro centro. Inoltre ci fanno diventare passivi anche da un punto di vista intellettuale, poichè persso piuttostoi che pensare ci lasciamo condizionare da eventi materiali che ci hanno fortemente stimolato ed in molti casi intellettualizziamo e pronunciamo discorsi esponendo idee altrui che non hanno riferimento con la nostra esperienza nè con i nostri valori e necessità.
Lo yoga può esserci d'aiuto per limitare i turbinii mentali cercando di consapevolizzare i processi naturali del nostro corpo. Diventa fondamentale osservare come cambiano le sensazione all'interno del nostro corpo in funzione dell'ora, dello stimolo fisico in corso, e del respiro.

SI consiglia la lettura di:
La mente (Yoga kundalini)

 
Di Admin (del 18/02/2012 @ 23:45:39, in Yoga, linkato 2106 volte)
Alimentazione e Yoga

Si dice che il nostro livello di sviluppo, mentale e spirituale, si riflette nel tipo di cibo che mangiamo e il nostro stadio di coscienza si rivela nella natura di quel cibo scelto. Sia lo yoga che l'ayurveda consigliano una dieta sattvica o vegetariana. Tale dieta, si crede, contribuisca allo sviluppo delle qualità superiori di pace, amore e consapevolezza spirituale.


La base di una dieta sattvica ideale è l'atteggiamento di ahimsa o non violenza. Una dieta sattvica o ascetica, è in primo luogo puramente vegetariana, che evita tutte le pratiche che  che comportano l'uccisione o violenza verso gli animali. Inoltre, è data molta importanza agli alimenti naturali, cioè gli alimenti coltivati ​​in armonia con la natura, su terreni sanu, maturata naturalmente, cucinato nel modo giusto e con il giusto atteggiamento amorevole. Una dieta del genere aiuta nello sviluppo del prana o energia vitale e della coscienza spirituale.

Poiché l'obiettivo di una dieta yogica è lo sviluppo degli elementi aria ed etere (vata), essa è adatta non solo alla disintossicazione del corpo ma anche per sviluppare la mente (secondo lo yoga e l'ayurveda, la mente è fondamentalmente composto da elementi vata). E per la stessa ragione, gli yogi consigliano il consumo di cibi crudi intervallati da frequenti digiuni. Essi ritengono che nutrendo meno il corpo si va a sviluppare la mente e il distacco dal piano fisico, andando a d alimentare quindi la controparte spirituale.

Le diete yogiche nonviolenti considerano non solo i dosha o gli umori ayurvedici di vata, pitta e kapha ma anche il ruolo del prana. I cibi crudi, come i cetrioli, ravanelli, carote, pomodori, germogli, coriandolo, prezzemolo insieme a spezie come lo zenzero, pepe di cayenna, cannella e basilico, inondano sia la mente che il corpo con l'energia pranica.

Tradizionalmente, i cibi crudi, i cereali e i prodotti caseari sono utilizzati per la pulizia del nadi o canali del corpo sottile, perché portano con sé un aumento del prana. Una combinazione di yogasana, pranayama, mantra, meditazione e una dieta yogica fa miracoli per coloro che vogliono a pulire sia il corpo fisico che quello sottile.

La legenda narra di yogi che vivevano solo di aria e prana solo! Ma è possibile tuttavia per i comuni mortali  vivere di'acqua, frutta, latte e burro chiarificato (ghee).

Cibi da mangiare:
• I freschi, frutta dolce di tutti i tipi, preferibilmente assunte intere
• Tutte le verdure, tranne la cipolle e l'aglio
• I cereali integrali, come il riso, grano e avena.
• Idealmente,  i fagioli mung, azuki e tofu
• Noci e semi non tostati né salati, mandorle, noci di cocco, noci pecan, sesamo.
• Burro, ghee (burro chiarificato) e tutte gli olii naturali vegetali, come olio di sesamo, di oliva e di girasole. • I prodotti caseari come latte, burro chiarificato, yogurt e ricotta da animali da latte che sono stati trattati bene.
• I zuccheri naturali come jaggery , il miele, lo sciroppo d'acero e la melassa.
• Zenzero, cannella, cardamomo, finocchio, cumino, coriandolo, curcuma, menta, basilico, fieno greco ed altre spezie dolci simili.
• Le tisane, acqua naturale e succhi di frutta freschi, in particolare di limone.
• I cibi preparati con amore e coscienza.

Alimenti da evitare:
• Carne, pesce e uova .
• Cibi artificiale, elaborati e cibi spazzatura
• Conserve alimentari, esclusi i frutti naturalmente in scatola e pomodori 
• I grassi animali, margarina e oli di scarsa qualità 
• prodotti caseari industriali
• Aglio, cipolle e altri cibi troppo-speziati
• Cibo fritta.
• Zucchero bianco e farina bianca.
• I dolcificanti artificiali.
• Cibo vecchio, stantio, il cibo riscaldato.
• Alcol, tabacco e tutti gli stupefacenti.
• Bevande artificiali.
• Cibo trattato con microonde
• Cibo geneticamente modificato
• Cibi consumati in ambiente chiassosi o mangiato troppo in fretta.
 
Per approfondire si consiglia la lettura di:


 
Di Admin (del 20/02/2012 @ 23:23:49, in Yoga, linkato 1476 volte)


Se la tua vita sessuale è un pò fiacca negli ultimi tempi, fare yoga in modo regolare può essere la cosa migliore per portare un po' energia nuova  nella camera da letto. Infatti lo yoga può migliorare la tua vita sessuale su due piani: quello mentale e quello fisico. Lo yoga contrasta lo stress, l'affaticamento e la cattiva immagine di sé, tutte cause che possono sopprimere la libido. Inoltre potrai anche beneficiare dell'aumento della forma fisica, in particolare la forza, la flessibilità e il controllo muscolare.


Benefici mentali

Riduzione delle stress mentale e della stanchezza
Niente ti mette fuori di tono come sentirsi stressati e stanchi. Fare yoga regolarmente ha dimostrato che riesce a ridurre lo stress e, come ogni forma di esercizio fisico, da più energia.

Migliora la tua immagine del corpo
Sentirsi bene con se stessi e a proprio agio nel corpo è la chiave per una vita sessuale sana e soddisfacente. Quando fai yoga, si acquisisce intimità con il corpo e le proprie potenzialità.  Potrai imparare ad accettare e sensibilizzarti al tuo corpo come è oggi (non come era a 15 anni quando eri al liceo). Allo stesso tempo, vi sarà lo sviluppo della forza e del tono muscolare, così potrai anche guardarti e sentirti meglio.

Essere nel presente
Lo yoga ci incoraggia ad essere nel momento presente, migliorare la concentrazione e la consapevolezza.


Benefici fisici

Aumenta la consapevolezza del corpo
Lo yoga ti chiede di muovere il tuo corpo in modi specifici.  Ti insegna a percepire il corretto allineamento all'interno del tuo corpo e a regolare te stesso. Questa sensibilità estrema alla meccanica del corpo, sviluppa la connessione mente-corpo, che ti fa più in sintonia con il corpo stesso.

Aumenta la flessibilità, la sensibilità ed il controllo
La flessibilità si  migliora con le posizioni di apertura del bacino, che consentono una più ampia gamma di movimento. Queste  posizioni, contrastano le ore di ogni giorno trascorse seduti in macchina o al computer, e migliorano la circolazione e il flusso sanguigno attraverso il bacino, aumentandone la sensibilità. La pratica  di mula bandha, può creare consapevolezza e controllo nel pavimento pelvico oltre a rinforzare i muscoli interessati.

Per approfondire si consiglia la lettura di:

 
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16/09/2019 @ 14:05:57
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